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Autore Topic: Honda Varadero: storia e informazioni  (Letto 1860 volte)

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varagio

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Honda Varadero: storia e informazioni
« il: 17 Dicembre 2014, 15:11 »

Girovagando in rete mi sono imbattuto in questa breve "storia" sulla Varadero... non so la data in cui sia stata scritta, e le evidenti "anomalie" lessicali denotano una traduzione sommaria da altra lingua, quindi neppure la fonte è nota... però mi ha fatto sorridere non poco... soprattutto quando dice che "la grossa scritta dorata sulle carene denota soluzioni tecniche specifiche"...  roflmao.gif roflmao.gif dunno.gif e poi più avanti parla di "raffinatezze" tecniche  roflmao.gif roflmao.gif  emoass  emo-10  888.gif

Honda Varadero

La prima generazione dell‘Honda XL 1000 Varadero, prodotta negli anni 1999/2000, possiede il codice seriale SD01 – il che significa made in Japan. La grossa scritta dorata con il nome del modello su entrambi i lati della carenatura anteriore segnala già soluzioni tecniche specifiche. La struttura in acciaio e il motore formano gli elementi di sostegno. Il DOHC 90 gradi a V con 2 cilindri, che lavora come un quattro tempi, possiede a 5900 giri/min. una coppia massima di 97 Nm e una potenza massima di 68,6 kW ad 8700 giri/min. All’esperto non sfugge il fatto che Honda utilizza un aggregato modificato dell’ Honda VTR-Fire-Storm per la sua Varadero. Questo è supportato anche dal radiatore montato lateralmente.

La direttiva del costruttore era di fornire a questa moto Enduro una maggiore efficienza a medio regime – e questo è riuscito. Già da ferma questa moto mostra molta sportività. Una parte rilevante è fornita dal doppio sistema di scarico in cromo lucidato, di cui le marmitte da 4,5 litri sono state installate sotto il sedile del passeggero! Una spartana carenatura posteriore offre una sufficiente protezione contro il calore e permette anche una semplice installazione per borse laterali relativamente grandi: il completo dell’Enduro si avvicina già di più ad una Tourer sportiva. Tuttavia, il telaio dell’Honda Varadero offre abbastanza spazio per i singoli stili di guida – anche su percorsi fuoristrada. Questo è garantito da una sospensione anteriore non regolabile con un angolo di sterzo pari a 27 gradi, l’angolo di sterzata di 45 gradi così come una relativa lunga corsa delle sospensioni (175 mm).

Raffinatezze tecniche

La costruzione in alluminio del tubo quadrato del forcellone posteriore è fissata al motore. La taratura della molla permette una massima oscillazione di corsa pari a 155 mm. Le raffinatezze tecniche di una Varadero sono i suoi componenti caratteristici: strumentazione rotonda, scarico, raffreddamento e sistema di alimentazione (carburatore con piatto scorrevole a pressione costante da 42 mm) ne sono le prove. Oltre alle scritte entrambi i multiriflettori forniscono un design distintivo. Gli orgogliosi proprietari di una XL 1000V affermano che questi siano i migliori fanali realizzati da Honda. La sua illuminazione è già molto impressionante come anabbaglianti e le luci abbaglianti offrono prestazioni superiori a qualsiasi altra due ruote!

La spagnola Varadero

Nel 2001 i giapponesi hanno presentato la seconda generazione della motocicletta Honda: la Varadero 1000. La decodifica del codice seriale SD02 conduce allo stabilimento spagnolo di Montesa. Con la delocalizzazione della produzione in Europa la più potente Varadero ha condiviso il mercato Enduro con la più piccola "Transalp". Il principio è rimasto sempre lo stesso: nonostante le vistose componenti l’attuale Varadero 1000 – equipaggiata con un catalizzatore regolato, un ABS combinato (opzionale) e il pacchetto viaggio – è rimasta una Tourer civile. Le sue prestazioni e la trasmissione finale a catena non sono cambiate. Anche al mostruoso serbatoio da 25 litri i progettisti di Honda non hanno voluto assolutamente rinunciare. La conversione della trasmissione da cinque a sei marce consente uno stile di guida ancora più sensibile.
« Ultima modifica: 17 Dicembre 2014, 15:13 da varagio »
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Giovanni Franzoi "Francis"