Non posso che quotare quello che hanno scritto, l'importante è sempre portare a casa la pellaccia, la moto si aggiusta o si ricompra, è un problema minimo, poi non sembra neanche tanto messa male, per me il telaio sano, sembra più un danno alla ruota e/o forcellone.
Per l'incidente l'unico modesto appiglio che potrebbero utilizzare dall'assicurazione che lòiquida il danno è la contestazione sulla velocità, indicandola come non consona rispetto allo stato dei luoghi.
Per il c.d.s. bisogna avere sempre una velocità prudenziale che consenta il controllo del mezzo in ogni circostanza, quindi malgrado il limite di 70, in prossimità di un'incrocio potrebbe essere considerata ancora inferiore, forse nell'ordine dei 40 km./h., ma con solo due metri di frenata strisciante la vedo dura riuscire a sostenere una cosa del genere, ma nel peggiore dei casi potrebbe considerare una riduzione del risarcimento dal 10 al 20% ad esagerare, ti conviene comunque curare attentamente la certificazione medica, afffidarti sin da ora ad un legale e farti seguire da un medico legale nell'evoluzione della malattia.
Anche nel rilascio della certificazione medica la terminologia che non ha nessun significato in campo medico, assume una rilevanza molto differente nell'ottica del risarcimento, se ad esempio ti danno 10 giorni di riposo o 10 giorni di riposo assoluto in pratica sembra la stessa cosa, ai fini del risarcimento indica indennità molto diverse, per dirne una.
Non posso che rinnovare gli auguri per una prontissima guarigione che è la cosa più importante e sperare che risalti presto in sella.
