prenditi del tempo per girarti bene le gole del verdon, sono un posto unico e vale la pena farsi entrambi i veranti.
ti incollo il mio report dei primi 2 giorni del viaggio nel sud della francia dell'agosto 2008 riguardanti quelle zone. vedi se può esserti utile. l'avevo pubblicato sul vecchio forum:
"Partiamo da Roma, attraverso la roma-civitavecchia e la SS1 Aurelia arriviamo a Rosignano dove prendiamo l’autostrada fino a Ventimiglia. Qui usciamo per proseguire sull’aurelia ed entrare in Francia per goderci la costa azzurra. Attraversiamo Menton ed in breve arriviamo a Montecarlo. Suggestiva ma caotica. Fa strano trovarsi imbottigliati nel traffico proprio sulla griglia di partenza del circuito cittadino teatro del famoso gran premio di F1. Usciti da Montecarlo riguadagnamo l’autostrada A8 per ragioni di tempo. Proseguiamo in direzione Nizza- Cannes fino all’uscita di Les Arcs, in direzione Draguignan sulla D1555. Qui svoltiamo sulla D557 che, arrivati alle porte di Villecroze, proprio all’incrocio con la D560 ci porta all’hotel della nostra prima notte in Francia, l’hotel des esparrus, molto carino, accogliente, immerso nel verde e con piscina. Ottimo il suo ristorante anche se un po’ caro.
Km percorsi: 850
Hotel: 81,00 euro compresa colazione
2° Giorno 12Agosto 2008
Dopo una bella colazione in giardino tra gli alberi ed i rumori della natura, carichiamo i bagagli e rimontiamo in moto. La prima tappa sono le cascate di Sillans che raggiungiamo con la D560 attraverso la deliziosa Salernes, tranquilla cittadina dall’atmosfera molto particolare, direi da tipica provincia francese.
Le cascate meritano la discesa a piedi, sia per la loro vista sia per il piacevole refrigerio che si può trovare sotto la vegetazione che circonda il torrente che le segue, dove volendo ci si può anche fare un bagnetto. Seconda tappa è la cittadina di Tourtour, carina, ma a nostro modesto parere troppo turistica.
Si rimonta in moto e si punta dritti alle gole del Verdon sulla D22, poi attraverso Aups sulla D957 fino ad arrivare sulle rive del Lac de st. Croix nella cittadina di Les Salles sur Verdon. Il lago di santa Croce (detto in italiano) è molto bello dai colori molto intensi. Imboccando la D71 saliamo verso Aiguines dove inizia l’avventura delle gole del Verdon. Posto magico, che come pochi altri impressiona per la sua maestosità e bellezza. La strada è un susseguirsi di curve, ma il consiglio è quello di andare piano per godersi i panorami che si aprono in continuazione alla vista. Ci sono molti punti di osservazione dove fermarsi ed alcuni meritano veramente la sosta. Dopo circa 30 Km si arriva all’estremità est del canyon dove prendendo la D90, attraverso Trigance, girando poi a sx sulla D955 si arriva alla D952, e preseguendo sempre a sx si percorre l’altro versante del canyon. Arrivati quasi a La Palud sur Verdon, si può prendere la D23, la “Route des Cretes”, 23km circa di strada a picco sul canyon, dove fermarsi ad ammirare il paesaggio, le aquile e le caprette di montagna è d’obbligo, facendo molta attenzione alla guida visto che la strada è senza protezione a valle. Riguadagnata la D952 proseguita fino a Riez prendiamo la D6 per Valensole addentrandoci ormai in pieno sulle strade della lavanda! Proseguiamo sulle D4, D15, D4100 fino ad arrivare a Forcalquier. Qui delle nuvole minacciose sembrano suggerirci di trovare alloggio, disdicendo la prenotazione presso la nostra meta odierna Sault. Ma come al solito l’incoscienza prende il sopravvento e sospinto dalla mia compagna di viaggio ingrano la prima ripartendo verso nuvolosi neri come la pece imboccando la D950. Le nuvole sembrano diradarsi ed a questo punto veniamo completamente distratti e rapiti da un susseguirsi meraviglioso di immensi campi di lavanda e camomilla. Il profumo è ovunque, impregna l’aria e sale fino ad inebriare il cervello. Complice la luce diffusa del cielo coperto i colori sono intensissimi. Bellissimo!!!
Arrivati ormai ad una ventina di Km dalla nostra meta, inizia uno di quegli acquazzoni che poche volte si vedono nella vita, costringendomi a camminare a 20Km/h, con le 4 frecce accese e a pulire in continuazione la visiera, continuando però a non vedere nulla. Arriviamo davanti l’hotel che sembrava venissimo dalla luna.
La pioggia iniziava fortunatamente a diminuire, anche se l’hotel D’albion è fornito di garage privato pure gratuito per le moto, in modo da poter scaricare i bagagli agevolmente. Anche questo hotel fortunatamente è carino nella sua modestia, a gestione familiare ed i proprietari sono molto gentili, infatti quando mi hanno visto si sono offerti di mettere la mia giacca zuppa nell’asciugatrice, visto che non avevo fatto in tempo a mettere l’antipioggia. Proprio di fianco all’hotel c’è una pizzeria, anch’essa modesta, dove la pizza non è certo come quella che fanno a Napoli ma mangiabile, ma le patate fritte sono ottime, tagliate grossolanamente a mano proprio come quelle della nonna!
Km percorsi: 300
Hotel: 73,00 euro compresa colazione"
p.s. non perderti la route des cretes!!!