Avevano avvisato, ci sarebbe stato maltempo, ma quando mai questo mi ha fermato?
Parto come sempre prestissimo, antipioggia gia indossato anche se qui a ROMA Sud per ora cade solo qualche goccia.
Comincio la mia giornaliera missione di penetrazione verso il centro. Sembra un richiamo sessuale ed in fondo lo è, faccio parte di quei milioni di motorizzati che ogni giorno violentano questa città.
Man mano che mi addentro, con una progressione logaritmica, l'intensità della pioggia aumenta.
Arrivo quasi all'altezza dell'incrocio Porta Metronia - Caracalla con un diluvio universale in atto, l'acqua cade con una tale intensità che si vede solo un muro bianco davanti.
Rallento, quasi mi fermo e mentre mi avvicino all'incrocio l'acqua sale di livello.
arrivo sotto al semaforo, più che altro intuendo dove sia, con l'acqua che copre il mio piede sinistro appoggiato sulla pedana. Il destro è bellamente immerso sino a oltre il polpaccio nell'acqua fangosa.
Vedo il verde ma nessuno si muove. Stanno tutti pensando di non proseguire, davanti c'è un fiume che scorre e diverse auto con l'acqua agli sportelli ferme in panne con le frecce accese.
Decido di provarci , parto verso viale aventino, faccio appena qualche decina di metri quando un SUV mi supera generando un onda vera e propria che sposta la moto quasi facendomi cadere. L'onda mi è arrivata all vita. l'acqua si insinua sotto la giacca ed in un istante mi ritrovo completamente fradicio. arrivo, praticamente guadando il fiume d'acqua, sino a viale Aventino. La situazione è spaventosa, l'acqua mi arriva al polpaccio con i piedi sulle pedane, piove a secchi, e davanti a me ho una distesa liquida senza soluzione di continuità. Non si capisce dove è il marciapiede o la strada.
Comincio a sentire un po di panico, però resto lucido. Decido di tornare indietro e provare un' altra strada. Vado verso San Giovanni, molta acqua ma la strada da li in poi sarà praticabile perchè scelgo un percorso "alto" dove l'acqua anzichè accumularsi defluisce.
Arrivo al lavoro completamente zuppo, fortuna che tengo comunque nell'armadietto un cambio di indumenti. Tutto sopra una stufa per l'intera giornata mi consente di ritornare la sera asciutto.In questa avventura Lei è stata la vera protagonista, La mia moto, la vostra moto, questa Varadero che letteralmente sommersa d'acqua non ha neanche singhiozzato, ma con la sua possanza muovendosi come un rimorchiatore d'altura nel mare in tempesta mi ha portato "in salvo". Unstoppable