Da pochi giorni è entrato in funzione a pieno ritmo il parco solare a pannelli fotovoltaici più grande d'Italia. Si trova nel nord, precisamente in Veneto, a pochi km dal confine con l'Emilia Romagna. Copre una superficie complessiva di 160 ettari, produrrà annualmente 48 megavatt di corrente elettrica tramite i 175mila pannelli, installati nell'arco di circa 1 anno e poco più, ed eviterà l'immissione nell'atmosfera di 5000 ton di CO2.
Grande. Grandissimo!!
Però io dico: era necessario coprire una tale superficie di terreno agricolo, normalmente coltivato, per produrre la corrente? è certamente meglio che avere dei bei camini di una centrale nucleare, anche di ultima generazione. Ma porca l'oca, i tetti dei capannoni a cosa servono?? è tutto spazio inutilizzato, se non per coprire le superfici stesse.
Orbene, cominciamo a sfruttare quegli spazi inutilizzati e poi, quando saranno tutti coperti, allarghiamoci sui terreni agricoli, che servono per darci da vivere.
Utopisticamente guardo solo il lato principale della salvaguardia ambientale, e non il secondario della moneta.
Scusate se sono uscito dal topic nucleare.
