
a proposito, ritornando a ieri, mi ero dimenticato di scaricare un po' l'ammortizzatore posteriore che era rimasto a circa quattro cinque scatti in piu' del dovuto.....mi sentivo piu' alto, ma non molto sicuro...con quattro scatti in meno la vara andava da dio....
la domanda sorge spontanea, ma se tutti indurite e rialzate le sospensioni, perche' a me la moto sembra che vada meglio quando e' piu' morbida ???
perche' copia meglio la strada? e se e' cosi' , allora che senso ha alzarle il sedere e indurire le forcelle ???
Eh...i settaggi sospensioni sono sempre un compromesso.
Morbido è meglio per certi aspetti ma duro per altri. In teoria si dovrebbe ritoccare tutto in base al cosa ed al come devo fare quella tot strada ma serve davvero a chi gira in strada fare elucubrazioni oltre certi livelli?
Morbido copia meglio asfalto ma è pur vero che frenando forte affonda troppo davanti e dando gas troppo dietro.
La questione è che ci vorrebbero freni sospensioni in rilascio, quindi sospensioni con regolazioni vere e quindi costose.
Il rigido in generale si usa per imporre ritmi molto sostenuti per evitare i trasferimenti di carico in frenata ed aperture serie di gas e perchè ad ogni cambio di posa sulla moto il peso sostato viene trasferito alla moto che, se non lo assorbe con le sospensioni, lo trasforma in movimento, piega.
Ma in strada taratutre troppo severe, rigide, equivalgono a mal digerire le sconnessioni che, inevitabilmente ci sono e quindi otterremmo perdita di traiettoria proporzionali alla sconnessione stradale patita.
La ta non é moto da tanti ragionamenti e la strada non è teatro di tante regolazioni eheh