
da quanto ho capito, le corse motociclistiche sono messe male!
forse perché hanno esagerato, mi viene da pensare,
troppi soldi che girano e in questo periodo di crisi non ritornano!
nel '57 la gente passava dalle moto alle auto perché aveva più soldi, a quei tempi la moto non era solo una passione,
ma un mezzo più economico dell'auto per muoversi,
ora è l'opposto e purtroppo non si ricompra la moto, ma va a piedi!
dal mio punto di vista hanno esagerato e questa crisi nelle gare era prevedibile, e se la sono cercata!
il patito motociclista non ha più la possibilità di comprarsi il modello replica e pagarlo di più dello stesso modello
con colorazioni sobrie o in tinta unita solo perché ci sono le colorazioni "ufficiali" che alcune mi sembrano orrende.
non ho mai capito perché uno dovrebbe andare in giro con la moto piena di sponsor,e dover pagare lui!
TI faccio pubblicità, E MI PAGHI TU! non io a te,
e poi finita la stagione del mondiale, una moto "replica" si svaluta tantissimo, non è giusto!

ed intanto al campione non interessa che la moto abbia un altro colore, non paga mica lui, anzi andando alla presentazione del nuovo modello magari si becca un bel pò di cash.
si certo, gli investimenti nelle gare hanno portato migliorie palesi e su questo non si discute.
senza la ParigiDakar la Honda non avrebbe mai creato l'Africa Twin
ma non si può pagare una moto il 20% (se va bene) in più solo perché ha delle piccole parti in titanio magari solo le pedane, che ti fa risparmiare 600 grammi.
chi se ne frega dico io, i piloti che corrono nel mondiale sono pelle ed ossa (che mi chiedo sempre come facciano a tenere
le manopole strette con una moto del genere in piena accelerazione

).
ma il motociclista medio non è cosi, e su strada pesare 600 grammi in meno non cambia nulla, alla fine cosa sarà? un litro di benzina?
cosa cambia?
il fatto di non avere più soldi a volontà da spendere nelle gare li ha obbligati a tagli che non sono riusciti a fare perché troppo
abituati a buttarli via per delle spese inutili.
la Yamaha nel nostro caso; si vede che non ha avuto l'entrata di fondi dalle vendite che era abituata,
il classico motociclista in R1, al posto di andare al sabato mattina al concessionario Yamaha a guardare la versione 2012.
Magari; visto che era in cassa integrazione si faceva un giretto per i tornanti con la sua amata moto durante la settimana senza andare dal concessionario (visto che non aveva in preventivo di cambiarla), al ritorno, si fermava al distributore vicino a casa, benzina, magari una lavata, e se la riportava in box, sperando di ritornare presto al lavoro per poter continuare a mantenere la sua passione che qualcuno cerca in tutti i modi di fargliela pagare un occhio della testa, solo perché vuole arricchirsi a sue spese.
e lo massacra di pubblicità e dati riportati dalle varie agenzie che decantano il nuovo modello come impareggiabile rispetto a quello dell'anno passato.
francamente quando vedo un gruppo di moto che mi vengono in contro. Non le vedo arrivare MAI in ordine di anno di produzione, ma in ordine sparso.
La crisi ha colpito tutti, ed i mondiali di moto non sono da meno.
Cosa si aspettano le case produttrici che hanno un team ufficiale nel moto GP, mondiale SBK e tutte le altre categorie che non riescono più a mantenerlo?
che la gente si svuotava il conto in banca e magari smette di pagare il mutuo della casa (perdendola, aggiungo io) solo per continuare ad acquistare le loro moto impareggiabile rispetto a quello dell'anno passato, non dimentichiamocelo!!!
finisco con un ultima questione:
ma le moto uscite l'anno prima erano cosi schifose? e se non è cosi, con i passi da gigante che fanno con la tecnologia, le loro moto ormai dovrebbero volare!
ed invece ogni tanto si fermano.
