Anche io voglio buttarmi nel raccontarti la mia esperienza.
Io non sono assolutamente un manico, mi è sempre piaciuto andare in giro al mio passo ideale che, purtroppo, a volte è diverso da chi sta con me.
E' capitato, ma mi sa che capita tutt'ora, di tentare di stare al passo di alcuni e questo tentativo, in confidenza, è la cosa più sbagliata che si possa fare.
Abbiamo tutti una soglia, un limite, come spesso si dice, oltre la quale non è salutare avventurarsi. Bisogna avere la maturità di resistere a qualsiasi tentazione!
I primi 50 mila km di Varadero me li godevo a passo d'uomo. Mi piaceva gustare ogni metro del viaggio, dai profumi, alle lucertole al sole che al tuo passaggio attraversano la strada. Mi piaceva godere degli sguardi della gente che incontravo per strada. Ero sempre molto al di sotto di chiunque si rapportasse con me.
«Bene», dicevo, «tu va' avanti, quando ti stanchi fermati e io nel frattempo sopraggiungo».
Due anni e mezzo passati così.
Poi mi capitò di fare due lunghissimi viaggi nel giro di 13 mesi, per un totale di circa 25 mila km assieme ad un mio caro amico, uno che ha sempre guidato in maniera allegra (con vari corsi di guida sicura sulle spalle), ma senza coltello tra i denti, cui piace pennellare le curve. Bene, sono sempre stato dietro di lui (a volte mi seminava, ovviamente) e da lui ho imparato la guida della Varadero. Cambiato il mono posteriore, poi, lo stile imparato sommato alla sicurezza di un mono che non ti allarga la traiettoria impostata, mi ha permesso di godere del piacere di giocare sulle curve della strada e amo, ormai, il dondolarmici infinito!
Io cerco di tenere un passo costante, evitando accuratamente staccate violente: troppo movimento per le mie budella!
Beh, mentre prima amavo la moto per i luoghi che mi permetteva di raggiungere e, anche per la natura che mi permetteva di vivere, adesso ho aggiunto anche un altro elemento, che è il dondolarmi in curva.
La mia motorata è come una tranquilla sciata, con le giuste curve fatte a posta per rendere quanto più lunga la discesa...
Goditi il tuo passo e mettici sempre te stesso.
Già così fai un figurone!